Articoli di Valerio Dutto
Introduzione ad ARC (Automatic Reference Counting)
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Il nuovo compilatore Apple LLVM 3.0, introdotto con Xcode 4.2, introduce una funzionalità chiamata Automatic Reference Counting (ARC) estremamente interessante per noi sviluppatori. Essa ci aiuta a gestire in modo corretto la memoria di un’applicazione, permettendoci di creare applicazioni migliori e più robuste.
Prima di ARC, dovevamo chiamare manualmente e nei posti giusti i metodi retain/release/autorelease per assicurarci che gli oggetti rimanessero “in vita” esattamente quanto ci serviva. Purtroppo, dimenticare o inserire nel posto errato anche solo una chiamata a questi metodi dava origine a sprechi di memoria (che tipicamente crescono man mano che si usa l’applicazione) o addirittura a crash, cosa assolutamente intollerabile per un’applicazione professionale.
Grazie ad ARC, gran parte di questo lavoro viene ora fatto in automatico e in modo migliore di quanto potremmo fare noi stessi. Vediamo come e perché. (continua…)
L#017 – Il ciclo di vita delle applicazioni iOS
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In questo articolo analizzeremo il ciclo di vita delle applicazioni iOS, cioè tutto ciò che accade tra il loro lancio e la loro terminazione.
Vedremo esattamente che cosa succede dietro le quinte e scopriremo molte cose che ci aiuteranno a sviluppare applicazioni professionali e robuste. (continua…)
Xcode 4: scopriamo come possiamo usare l’analizzatore statico per trovare alcuni bug nel nostro codice
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Alcuni anni fa, durante la tesi universitaria, mi ero occupato di analisi statica, un argomento che mi è sempre stato a cuore. Ma di che cosa si tratta?
L’analisi statica, in generale, è una tecnica automatica che deduce dei risultati “interessanti” dallo studio del codice del programma, sia esso il codice sorgente, il bytecode, il codice oggetto, o qualunque altra rappresentazione intermedia generata dal compilatore. L’analisi statica normalmente è eseguita appena prima della fase di compilazione, per questo si dice che è eseguita a compile time. Essa si contrappone alle analisi dinamiche compiute a run time, cioè durante l’esecuzione del programma.
Senza dilunguarci troppo, la cosa fondamentale da comprendere è che l’analisi statica permette di raccogliere informazioni riguardo al comportamento di un programma in fase di esecuzione senza che questo venga realmente eseguito. Essa è adoperata per moltissimi scopi: dai compilatori per generare codice più performante e compatto, ai sistemi (come quello che vediamo in questo articolo) che permettono di ricercare in automatico dei bug nei codici sorgente. (continua…)
Xcode 4: scopriamo come pubblicare un’applicazione su App Store e Mac App Store
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Prima dell’arrivo di Xcode 4, per pubblicare un’applicazione avevamo bisogno di un tool chiamato Application Loader. Per fortuna adesso le cose sono cambiate: la procedura è diventata molto più semplice e può essere fatta direttamente da Xcode.
In questo articolo non ripercorreremo tutti i passi da fare su iTunes Connect, perché sono rimasti invariati e ne abbiamo già parlato in più occasioni. Ci concentreremo esclusivamente sulla procedura di caricamento del binario (detta submission). In altre parole, dovremo già essere membri del Mac o iOS Developer Program (guida), aver creato tutti i certificati necessari (guida) e aver già predisposto tutto su iTunes Connect fino a quando non arriviamo allo stato Waiting for Upload (guida). Siamo pronti per iniziare? (continua…)
Xcode 4: scopriamo che cosa sono gli snippet e come possiamo usarli in modo efficace
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Come promesso eccoci con una nuova puntata dedicata ad XCode 4, oggi parliamo degli snippet, ma cosa sono esattamente? Gli snippet non sono altro che frammenti riutilizzabili di codice sorgente. Hanno un’utilità molto “pratica”, perché ci permettono di non dover riscrivere codice noioso, dalla struttura relativamente fissa e su cui è facile che sfuggano errori (in gergo si parla di codice boilerplate).
Xcode 4 fornisce pieno supporto per gli snippet: possiamo utilizzare quelli che Apple ha già creato per noi o aggiungerne di nuovi. E’ importante conoscerli e padroneggiarli, perché sono molto efficaci per aumentare la produttività e ridurre gli errori di distrazione. Vediamo come. (continua…)
XCode 4: scopriamo le novità introdotte con il nuovo ambiente di sviluppo Apple
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Dopo una lunga gestazione Xcode 4 è finalmente tra noi. Anche se ha ancora qualche problemuccio – io stesso ho avuto modo in più occasioni di verificarne l’instabilità e il notevole consumo di risorse – è tempo di imparare ad usarlo, perché sono pronto a scommettere che entro breve Xcode 3 verrà definitivamente messo in pensione (ne è prova il fatto che il link da cui scaricarlo è stato ben nascosto).
Semplificando al massimo per chi non lo conoscesse ancora, Xcode è l’IDE (Integrated Development Environment) per lo sviluppo di software per Mac OS X e iOS, cioè, in parole povere, il Visual Studio secondo Apple. Poiché ci accompagna in ogni sviluppo, è fondamentale padroneggiarlo perfettamente. (continua…)

















