Guide e Manuali
Gestione dei file nelle nostre applicazione iPhone
11 lug
La gestione di file è una caratteristica di primaria importanza nelle applicazioni che intendono salvare il proprio stato o esportare i loro contenuti (generalmente in forma testuale).
A causa delle restrizioni imposte per motivi di sicurezza sull’ iPhoneOS non è possibile vedere l’intero filesystem ma solo ciò che è all’interno del filesystem riservato alla vostra applicazione (sandbox), ciò porta all’impossibilità di usufruire direttamente dei dati utente (musica, video) o delle altre applicazioni.
Innanzitutto è importante conoscere il contenuto della home-directory comune a tutte le applicazioni in modo da tenere “in ordine” i file della nostra app…
iAd: scopriamolo insieme con una prima panoramica
29 giu
Durante il WWDC 2010 Apple ha presentato, tra le varie novità, l’introduzione direttamente nel sistema operativo iOS 4.0 di iAd, l’advertising pubblicitario mobile secondo Apple. Grazie ad iAd sarà possibile utilizzare tutte le risorse native del dispositivo (iPhone, iPod Touch, iPad) per sviluppare campagne pubblicitarie ad hoc ed inserirle direttamente nelle applicazioni iOs da noi sviluppate. Questo nuovo stile di advertising non deve essere identificato con i soliti bunner pubblicitari che tanto ci angosciano, ma come una sorta di vera e propria esperienza pubblicitaria multimediale riconducibile ad una campagna televisiva Continua >
Tim Isted: Sviluppare applicazioni con Objective-C e Cocoa
25 apr
Se volete addentrarvi nel mondo della programmazione iPhone, ma ancora non sapete da dove cominciare, forse dovreste leggere il testo che vi presentiamo oggi: “Sviluppare applicazioni con Objective-C e Cocoa“, di Tim Isted, traduzione italiana, a cura di Marconi Stefano e Giovanni Fulcodi, del libro “Beginning Mac Programming: Develop with Objective-C and Cocoa”.
Questa interessante guida segue una linea particolare, che ci permetterà, una volta terminato e compreso il suo contenuto, di cavarcela da soli nello sviluppo per ogni piattaforma Apple, che si tratti di programmare Mac, iPhone o iPad. Ricordiamo infatti che il linguaggio, l’Objective-C e l’ambiente di sviluppo Cocoa è lo stesso per tutte le piattaforme. Useremo sempre Xcode per la stesura del codice o Interface Builder per la creazione di interfacce grafiche, insomma, stesso ambiente, semplicemente con alcune librerie di oggetti utilizzabili e pre-confezionati differenti. Continua >
TIPS#008 – Organizziamo il nostro codice in Xcode con #pragma mark
16 mar
Le buone abitudini sulla stesura del codice, spesso, vengono sottovalutate, soprattutto dai programmatori alle prime armi. Ogni buon programmatore sa che è buona norma inserire commenti nel codice. Questo per far si che la sua comprensione sia chiara sempre: sia nel tempo che ad eventuali altri programmatori che dovranno mettere mano al vostro codice. L’ambiente di sviluppo Xcode, può darci un’ulteriore aiuto per quanto riguarda la stesura del codice, aiuto interessante soprattutto per la sua organizzazione. Stiamo parlando della direttiva #pragma mark. Grazie ad essa potremo infatti organizzare al meglio il nostro codice dividendolo in diverse “categorie” all’interno del Functions Menu della navigation bar (appena sopra l’editor in cui scriviamo il codice in Xcode per intenderci, la casella a scelta multipla di destra) Continua >
Come e quando Apple paga gli sviluppatori iPhone?
15 feb
Una volta approvata da Apple la nostra applicazione e pubblicata quindi sul suo App Store, dopo le prime vendite, inizieremo a chiederci, giustamente, quando e come riceveremo i nostri incassi.
Innanzitutto, quando inviamo un’applicazione a pagamento, dobbiamo completare, in ogni sua parte, il contratto che stiamo definendo con Apple, compresi i nostri dati bancari, che saranno di fatto poi usati per l’accredito dei nostri guadagni. Continua >
Gestione Tasse per gli sviluppatori iPhone
12 feb
In molti ci hanno contattato per avere lumi in merito alla questione “tasse” sugli introiti relativi all’AppStore. Attraverso il mio commercialista ho avuto delle notizie.
Distinguiamo due casi: uno in cui il volume di applicazione vendute (e quindi introiti) è elevato ed uno in cui gli introiti sono relativamente bassi.
Nel primo caso si rende necessaria l’apertura di una partita IVA (con conseguenti spese di Commercialista, dichiarazione dei redditi, contribuiti previdenziali e quant’altro) mentre nel secondo caso è possibile procedere alla fatturazione tramite prestazione occasionale come “opere dell’ingegno”
In questo caso si pagano le tasse solo sul 75% dell’imponibile, e si è esenti da IVA, IRAP, o qualsiasi altro balzello. Continua >
Michele Giannelli: IPO “Il mio Piccolo libro di Objective-C”
22 dic
Programmare per iPhone non è certo impresa facile, soprattutto se siete nuovi nella programmazione o se arrivate da linguaggi procedurali o di scripting come PHP, ASP e via dicendo. Certo, una volta che diverrete programmatori affermati apprezzerete sicuramente le potenzialità di un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti come l’Objective-C, ma ricordate che nonostante questo sia un linguaggio Object Oriented, rimane sempre un’estensione del classico C. Quindi, anche se potete iniziare a programmare per iPhone senza avere nozioni di C, prima o poi dovrete imbattervi comunque in questo potente e famoso linguaggio di programmazione. Continua >
Ali Maher – iPhone SDK 3 Programming
29 nov
Oggi voglio segnalarvi un ottimo testo cartaceo sulla programmazione per iPhone. Se masticate un po’ di inglese “iPhone SDK 3 Programming” può rivelarsi un’ottima guida utile sia a quegli sviluppatori che si stanno avvicinando alla programmazione del nostro amato melafonino, che a quelli che cercano un testo avanzato da usare come guida o come manuale di riferimento. Il testo, scritto da Ali Maher, programmatore esperto di dispositivi mobili e ricercatore presso i Bell Labs, inizia con un’introduzione all’Objective-C e alla programmazione Cocoa in genere e continua guidando il lettore attraverso la creazione di programmi tramite il Software Development Kit aggiornato alla versione 3. Continua >
Creiamo i certificati per l’invio ad Apple
25 nov
Passo importante dopo l’acquisto della nostra licenza Developer (visto nel procedente articolo ) è la creazione dei certificati.
Grazie ad essi potremo infatti “montare” l’applicazione sul nostro Iphone, condividerla con altri amici ( fino ad un massimo di 100 ) ed inviarla ad Apple per la validazione ( procedura che vedremo nei successivi articoli ).
Partiamo subito con la nostra guida…si tratta di diverse operazioni, un po’ lunghe ma abbastanza semplici.
Creiamo innanzitutto il Certificate Signing Request (CSR). Sul nostro MAC apriamo nella cartella Applicazioni -> Utility l’applicazione Accesso Portachiavi. Continua >
Acquistiamo la nostra licenza Developer
19 nov
Dopo aver scaricato l’SDK e realizzato la nostra applicazione è necessario acquistare la licenza iPhone Developer che ha un costo di 99 dollari ( euro 79,00 ).
Questa licenza ci consentirà di installare le applicazioni create sul nostro iPhone ed inviare le stesse ad Apple per la validazione e pubblicazione su AppStore.
Vediamo insieme gli step da effettuare. Continua >






















