{"id":11240,"date":"2015-01-22T12:08:34","date_gmt":"2015-01-22T11:08:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/?p=11240"},"modified":"2016-02-03T17:07:48","modified_gmt":"2016-02-03T16:07:48","slug":"novita-iva-dal-2015-per-sviluppatori-di-applicazioni-iphone-android-e-windows-phone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/novita-iva-dal-2015-per-sviluppatori-di-applicazioni-iphone-android-e-windows-phone\/","title":{"rendered":"Novit\u00e0 IVA dal 2015 per sviluppatori di applicazioni iPhone, Android e Windows Phone"},"content":{"rendered":"<p>Dal 1 gennaio 2015 la vendita di App a consumatori finali (B2C) deve essere effettuata applicando l\u2019Iva del paese dell\u2019acquirente finale destinatario e non pi\u00f9 quella dello sviluppatore\/prestatore.<\/p>\n<p>Quindi uno sviluppatore italiano che vende un\u2019App per 1 euro ad un cliente francese, sino al 2014 doveva fatturare con Iva italiana al 22%, dal 2015 dovr\u00e0 fatturare con Iva francese al 20%.<\/p>\n<p>Nulla cambia invece per le vendite di App a soggetti passivi Iva (B2B) che rimangono da fatturare senza applicazione dell\u2019Iva (l\u2019Iva verr\u00e0 autofatturata dal soggetto passivo destinatario).<!--more--><\/p>\n<h2>REGIME di SEMPLIFICAZIONE &#8211; MOSS \u2013 MINI ONE STOP SHOP<\/h2>\n<p>Al fine di semplificare i nuovi adempimenti degli sviluppatori (tra cui identificazione diretta IVA nei vari stati in cui avviene il download e versamento diversificato dell\u2019IVA ai diversi stati) \u00e8 stata prevista una nuova procedura (denominata <strong>Moss \u2013 Mini One Stop Shop<\/strong>) che consente di dichiarare e versare tutta l\u2019IVA dovuta ai vari stati unicamente all\u2019Erario italiano, che poi provveder\u00e0 autonomamente ad inoltrare e &#8220;smistare&#8221; quanto dovuto agli altri stati.<\/p>\n<p>L\u2019adesione al regime facoltativo semplificato Moss vincola il soggetto passivo sviluppatore per tre anni (anno dell\u2019opzione\/iscrizione e per i due successivi) ad utilizzare tale sistema.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo del sistema Moss richiede (oltre all\u2019invio delle apposite dichiarazioni trimestrali) che il soggetto passivo ottenga e conservi per 10 anni:<\/p>\n<ul>\n<li>Prove, documenti e informazioni specifiche per determinare il luogo in cui \u00e8 stabilito il destinatario (indirizzo del cliente, indirizzo IP, riferimenti bancari, codice del paese della SIM dell\u2019utente o altre informazioni atte a localizzare il download)<\/li>\n<li>Dettagli relativi all\u2019Iva esigibile, data della prestazione, tipo di App venduta, etc&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<h2>FATTURAZIONE<\/h2>\n<p>Dal 2015 per le vendite B2C si applicano quindi le norme in materia di fatturazione dello stato di consumo, gli sviluppatori italiani (e anche quelli stranieri) devono emettere fatture con Iva italiana al 22% e conformi ai requisiti di Legge Italiani per tutti gli acquisti effettuati da consumatori italiani; applicando IVA e secondo le norme in materia di fatturazione italiane, oppure greche e francesi, per gli acquisti di utenti rispettivamente greci e francesi, con conseguenti necessit\u00e0 di raccolta di dati e informazioni diverse a seconda del luogo del consumo di utilizzo finale.<\/p>\n<h2>LA RISPOSTA DI APPLE, GOOGLE E MICROSOFT<\/h2>\n<h3>(iTunes, Google Play e Microsoft WP store)<\/h3>\n<p>Tutti e tre i principali App store si sono gi\u00e0 organizzati per consentire agli sviluppatori di non dover effettuare tutti gli adempimenti Iva previsti dal nuovo regime in quanto si sostituiscono agli utenti finali, conservano e gestiscono direttamente loro tutta la documentazione necessaria all\u2019individuazione del luogo di consumo per 10 anni e rendono in sostanza il rapporto con lo sviluppatore di B2B anzich\u00e9 B2C.<\/p>\n<p>Si rimanda a quanto descritto nel <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/8891604615\/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=8891604615&amp;linkCode=as2&amp;tag=de0d-21\" target=\"_blank\">libro App Mobile<\/a> edito da Maggioli per quanto concerne l\u2019individuazione completa del tipo di rapporto e analisi del contratto con Apple e Google; si pu\u00f2 comunque definire che:<\/p>\n<h2>APPLE STORE \u2013 iTunes SARL<\/h2>\n<p>Per le vendite in Europa, iTunes Sarl del Lussemburgo agisce come commissionario, il rapporto tra sviluppatore e iTunes \u00e8 (ed era) quindi di B2B e le fatture degli sviluppatori saranno indirizzate ad iTunes Sarl del Lussemburgo, senza applicazione di Iva italiana ed in inversione contabile (reverse charge, obbligo di Intrastat ed eventuale Black List).<\/p>\n<p>Dal 01.01.2015 iTunes Sarl fatturer\u00e0 agli utenti finali europei non pi\u00f9 con Iva al 15% del Lussemburgo come in precedenza, ma con l\u2019Iva in vigore in ogni singolo stato (Italia al 22%).<\/p>\n<h2>GOOGLE PLAY<\/h2>\n<p>Dal 2015 Google si \u00e8 dichiarato responsabile nella determinazione, addebito e versamento dell\u2019Iva relativa agli utenti europei, senza azioni richieste da parte degli sviluppatori.<\/p>\n<p>Google afferma di versare l\u2019Iva per conto degli sviluppatori e riconosce agli sviluppatori il margine del 70% al netto dell\u2019Iva versata.<\/p>\n<p>Quindi a decorrere dal 01\/01\/2015 Google verser\u00e0 l\u2019Iva in vigore nei singoli stati europei sostituendosi agli sviluppatori rendendo in sostanza il rapporto sviluppatore \u2013 Google di B2B.<\/p>\n<h2>MICROSOFT WINDOWS PHONE STORE<\/h2>\n<p>Come nel caso di Apple (iTunes Sarl) anche Microsoft dal 2015 verser\u00e0 direttamente l\u2019Iva di ogni singolo stato sulle vendite di App, anzich\u00e9 applicare l\u2019Iva del 15% del Lussemburgo.<\/p>\n<p>Anche Microsoft come Apple e Google sottrae l\u2019Iva dal prezzo finale prima di calcolare il margine e la versa per conto dello sviluppatore.<\/p>\n<p>Lo sviluppatore fatturer\u00e0 quindi a Microsoft Luxembourg Sarl una vendita di App (prestazione di servizi) intracee con il Lussemburgo, del tipo B2B in inversione contabile, Intrastat ed eventuale Black List.<\/p>\n<h2>CONSIDERAZIONI<\/h2>\n<p>Gli utenti finali italiani che scaricano App, dal 01.01.2015:<\/p>\n<p>a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dovrebbero ricevere la fattura via e-mail dagli store (a differenza del passato in cui ricevevano \u201csolo\u201d una ricevuta).<\/p>\n<p>Gli sviluppatori emettono fattura agli store di Apple, Google e Microsoft (anche se in regime dei minimi):<\/p>\n<p>a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non emettono fattura agli utenti finali (anche in quanto non dispongono dei codici fiscali per poter emettere altri documenti fiscali validi per la Legislazione Italiana).<\/p>\n<p>b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Hanno spesso alti volumi di vendite con importi imponibili IVA molto bassi.<\/p>\n<p>Ad oggi non mi risultano accertamenti o sanzioni a sviluppatori per fatturazione indirizzata a Google anzich\u00e9 direttamente agli utenti finali, e quindi sanzioni e riprese Iva effettuate da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate agli sviluppatori.<\/p>\n<p>A seguito dei chiarimenti dei principali App Store, l\u2019iscrizione quindi al regime Moss:<\/p>\n<ol>\n<li>Non \u00e8 necessaria in quanto si inquadrano le vendite di App tramite Apple Store, Google Play e WP Store come rapporti B2B;<\/li>\n<li>Non sarebbe comunque una scelta conveniente anche se si considerasse un rapporto B2C con gli utenti finali in quanto Apple, Google e Microsoft gi\u00e0 effettuano tutti gli adempimenti necessari versano la relativa Iva (tra cui la raccolta e conservazione della documentazione richiesta ai fini della localizzazione dell\u2019operazione);<\/li>\n<li>\u00c8 onerosa, in quanto comporta adempimenti contabili, dichiarazioni trimestrali e gestione di molta documentazione relativamente complessa da ottenere e conservare per l\u2019identificazione del luogo di consumo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Conseguenze della nuova normativa Iva dal 2015:<\/p>\n<ul>\n<li>I prezzi delle App sono aumentati in quanto anzich\u00e9 Iva spesso a zero (Google) o del 15% (Apple e Microsoft) ora per l\u2019acquisto di App in Italia si pagher\u00e0 l\u2019Iva del 22%;<\/li>\n<li>L\u2019Agenzia delle Entrate non \u00e8 intervenuta prima del 2015 con un provvedimento chiaro in merito alla corretta fatturazione e applicazione dell\u2019Iva sulle App per gli sviluppatori italiani; \u00e8 difficile presumere che vada a contestare e verificare gli sviluppatori non residenti per l\u2019Iva italiana sui download effettuati nel territorio nazionale;<\/li>\n<li>L\u2019invio e la gestione di regolari fatture secondo l\u2019attuale normativa italiana \u00e8 un adempimento troppo gravoso per gli sviluppatori sia italiani che esteri in quanto attivit\u00e0 caratterizzata da elevatissimi volumi con prezzi bassi. Adempimento che sarebbe possibile eliminare come gi\u00e0 indicato nelle conclusioni del <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/8891604615\/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=8891604615&amp;linkCode=as2&amp;tag=de0d-21\" target=\"_blank\">mio libro<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per eventuali ulteriori approfondimenti si rimanda al libro <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/8891604615\/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=8891604615&amp;linkCode=as2&amp;tag=de0d-21\" target=\"_blank\"><strong>App Mobile<\/strong> <\/a>edito nel 2014 da Maggioli, alla luce delle novit\u00e0 legislative in vigore dal 01.01.2015 intervenute successivamente alla pubblicazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1 gennaio 2015 la vendita di App a consumatori finali (B2C) deve essere effettuata applicando l\u2019Iva&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":527,"featured_media":11244,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[519,1490,1489,1488,1487],"class_list":["post-11240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guide-varie","tag-adempimenti-fiscali-sviluppatori","tag-iva-applicazioni-android","tag-iva-applicazioni-ios","tag-novita-iva-2015-per-vendita-di-app","tag-regimi-iva-freelance"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/527"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11240"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11715,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11240\/revisions\/11715"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}