{"id":11858,"date":"2016-06-28T16:57:04","date_gmt":"2016-06-28T14:57:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/?p=11858"},"modified":"2016-06-28T16:57:57","modified_gmt":"2016-06-28T14:57:57","slug":"android-fingerprint-api","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/android-fingerprint-api\/","title":{"rendered":"Android Fingerprint API"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;evoluzione del mondo mobile ha portato sui dispositivi servizi sempre pi\u00f9 delicati che riguardano, pi\u00f9 o meno direttamente, l&#8217;utilizzo e la sicurezza dei nostri\u00a0soldi: a titolo di esempio, basti pensare ai meccanismi di pagamento proposti negli ultimi anni da Apple, Android e Samsung. L&#8217;utilizzo dell&#8217;accoppiata <em>username<\/em> e <em>password<\/em> non appare pi\u00f9 a prova di bomba, dal punto di vista della sicurezza, e non tranquillizzano pi\u00f9 di tanto n\u00e8 la\u00a0crittografia n\u00e8 l&#8217;autenticazione &#8220;in due passi&#8221;, ormai diffusissima,\u00a0consistente nell&#8217;invio all&#8217;utente di un codice PIN usa e getta tramite SMS.<\/p>\n<p>La strada tracciata ormai sembra quella della <strong>biometria<\/strong>\u00a0in grado di usare\u00a0il corpo stesso dell&#8217;utente come chiave di accesso sfruttando i codici univoci che esso, a livello biologico, gi\u00e0 possiede come impronte digitali o impronta della mano nonch\u00e8 altri dal sapore\u00a0&#8211; almeno al momento &#8211; pi\u00f9 fantascientifico come scansione della retina, dell&#8217;iride o identificazione del battito cardiaco.<\/p>\n<p>Molti smartphone si stanno dotando di <em>lettore di impronte digitali <\/em>ed il sistema\u00a0Android dalla versione 6 &#8211; cosiddetta Marshmallow, o come dicono\u00a0gli sviluppatori le API 23 &#8211; possiede un nuovo sistema di funzionalit\u00e0 che ne permettono lo sfruttamento nelle proprie app: le <strong>Fingerprint API<\/strong>.<\/p>\n<p>Per utilizzarle, \u00e8 necessario avere a disposizione un dispositivo con sistema operativo Android 6 o superiori ed un lettore di impronte integrato. Inoltre, affinch\u00e8 il tutto funzioni, si deve aver gi\u00e0 registrato un&#8217;impronta digitale.<\/p>\n<p>Con le giuste condizioni si pu\u00f2 integrare la funzionalit\u00e0 a patto che si sia dichiarata nel file AndroidManifest.xml la permission:<\/p>\n<pre class=\"lang:xhtml decode:true \">&lt;uses-permission\r\n        android:name=\"android.permission.USE_FINGERPRINT\" \/&gt;<\/pre>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11859 size-full\" src=\"http:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/android-fingerprint-api_01.jpg\" alt=\"android-fingerprint-api_01\" width=\"214\" height=\"294\" \/><\/p>\n<p>Il protagonista del riconoscimento sar\u00e0 il servizio di sistema <strong>FingerprintManager<\/strong> che mette a disposizione il metodo <em>authenticate<\/em>.<\/p>\n<p>Una soluzione del genere gi\u00e0 integrata in Android potrebbe sembrare uno scenario futuristico, ma entrer\u00e0 sempre pi\u00f9 nel nostro quotidiano: esperti di sicurezza di tutto il mondo sono a caccia di bug ed imperfezioni nella\u00a0biometria e nei sistemi software che la sfruttano ma il vantaggio rispetto alle credenziali tradizionali \u00e8 innegabile.<\/p>\n<p>Alla prossima!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;evoluzione del mondo mobile ha portato sui dispositivi servizi sempre pi\u00f9 delicati che riguardano, pi\u00f9 o meno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":561,"featured_media":12197,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[534],"tags":[1705,1562,1706,1704,642],"class_list":["post-11858","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-android-api","tag-creare-app-android","tag-developers-android","tag-fingerprint-api","tag-sviluppatori-android"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/561"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11858"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11858\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12199,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11858\/revisions\/12199"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.devapp.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}