Qualcomm, l’azienda californiana produttrice dei potenti processori Snapdragon diffusissimi oggi nei migliori dispositivi mobili, offre spesso le proprie competenze per fornire strumenti software per lo sviluppo mobile.
Quello di cui parliamo in questo post è un plugin per Visual Studio, l’IDE di Microsoft, che permette di svolgere il debugging di applicazioni native Android realizzate in C/C++ con Android NDK (Native Developement Kit). I destinatari dovrebbero essere i programmatori che vogliono sfruttare al meglio la piattaforma hardware Snapdragon, ma il plugin di cui parliamo è efficace per ogni chipset. Tale tipo di debugging, come è immaginabile, è finalizzato non all’emulatore, ma alla sperimentazione su terminale fisico collegato alla propria macchina di sviluppo via USB mentre le ulteriori condizioni di utilizzo richiedono una versione Android 4.4 (Kitkat) o superiori e Visual Studio 2012 o 2013.
Per quanto riguarda le capacità questo strumento è completissimo: accompagna in ogni fase del progetto, dalla creazione al deploy; offre breakpoint di ogni genere anche in memoria e condizionali nonchè esecuzione passo-passo fino al codice assembly; supporto al multi-threading e tante altre peculiarità che possono essere approfondite sulla sua documentazione ufficiale.
Qualora ci si trovasse ad operare in tali condizioni hardware/software vale sicuramente la pena provarlo: il prodotto, con tutta probabilità, sarà particolarmente gradito agli aficionados di Visual Studio che, a fatica, si allontanano dal loro IDE preferito.









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