Nei tutorial precedenti, abbiamo introdotto l’utilizzo di Git, uno dei meccanismi di controllo di versione più diffusi al mondo, facendo la conoscenza dei suoi principali comandi. Riassumiamoli:
- git init per inizializzare un nuovo repository;
- git add per aggiungere file alla stanging area (l’indice che fa da ponte tra directory di lavoro e repository);
- git commit per il salvataggio delle modifiche nel repository;
- git clone per clonare un repository.
Ma come monitorare l’attraversamento delle varie fasi ? Esistono sistemi di controllo del funzionamento di Git ed il principale è quello che vediamo in questo tutorial: il comando git status.
Iniziamo l’esempio con la creazione di una cartella e portiamoci al suo interno:
> mkdir esempi-git > cd esempi-git
richiedendo ora lo stato del repository git (senza ancora aver effettuato il comando git init), come presumibile, riceveremo una risposta negativa:
fatal: Not a git repository (or any of the parent directories): .git
Creiamo il nostro repository git e chiediamone lo stato immediatamente:
> git init Inizializzato un repository Git in /home/ospite/laboGit/esempi-git/.git/ > git status Sul branch master Commit iniziale nothing to commit (create/copy files and use "git add" to track)
Questa volta, sarà rilevato un repository esistente senza alcuna modifica di cui fare il commit. Interessante notare come git status offra sempre, nel suo output, suggerimenti sul come proseguire: in questo caso, propone come passo successivo di creare e/o copiare file e tracciarli con git add.
Creiamo un file di nome nota01.txt con qualunque editor di testo inserendovi un contenuto di nostro gradimento. Vediamo ora cosa riporta git status:
> git status Sul branch master Commit iniziale Untracked files: (use "git add <file>..." to include in what will be committed) nota01.txt nothing added to commit but untracked files present (use "git add" to track)
in pratica, ci viene segnalata la presenza di file non tracciati con il consiglio, quanto meno, di effettuarne l’inserimento nella staging area con add. Cosa che facciamo subito:
> git add nota01.txt > git status Sul branch master Commit iniziale Changes to be committed: (use "git rm --cached <file>..." to unstage) new file: nota01.txt
Quello che manca è il commit:
> git commit nota01.txt -m 'primo salvataggio' [master (root-commit) 06f2780] primo salvataggio 1 file changed, 1 insertion(+) create mode 100644 nota01.txt > git status Sul branch master nothing to commit, working directory clean
Le modifiche ora sono state salvate infatti come possiamo vedere git status ci comunica che non abbiamo niente di cui fare commit, nothing to commit.
Con questa lezione, abbiamo acquisito maggiore controllo sulle operazioni che svolgiamo mediante il programma git: tutto ciò è molto importante in quanto un meccanismo così articolato va necessariamente conosciuto approfonditamente.
Alla prossima!











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