Quando si pratica programmazione di rete, dialogando con servizi esterni o attivandone di propri, capita che si voglia verificare l’andamento complessivo delle connessioni. Esiste un comando Linux, netstat, che permette di avere rapidamente la situazione completa a patto che se ne conoscano le opzioni. Vediamone alcuni esempi molto comuni.
Per avere una lista completa delle connessioni, si può usare l’opzione -a:
> netstat -a
L’elenco ottenuto sarà completo di connessioni di ogni genere (la prima colonna dell’output ne segnala la tipologia):
Proto CodaRic CodaInv Indirizzo locale Indirizzo remoto Stato tcp 0 0 192.168.122.1:domain *:* LISTEN tcp6 38 0 192.168.233.188:51230 mail.eclipse.org:https CLOSE_WAIT udp 0 0 192.168.122.1:domain *:*
Per restringere la ricerca alle sole porte TCP, si deve aggiungere un’opzione -t:
> netstat -at
e, così facendo, la prima colonna indicherà solo il protocollo tcp.
Molto importante, al fine del monitoraggio dei servizi attivati nella macchina, è l’uso dell’opzione -l per rilevare solo le porte in cui ci sono servizi listening, quelli in ascolto:
> netstat -lt
Inoltre, il tutto può essere velocizzato con l’opzione -n che non effettua la conversione degli indirizzi in nomi simbolici:
> netstat -ltn
Altro aspetto interessante consiste nell’uso dell’opzione -p che offre anche il PID, l’identificativo del processo che occupa la porta. Questo, ad esempio, può rivelarsi utile nel caso in cui si voglia arrestare il servizio:
> netstat -tlp
Così apparirebbe la rilevazione del processo 1135 che incarna il server MongoDB:
Proto CodaRic CodaInv Indirizzo-locale Indirizzo-remoto Stato PID/Program tcp 0 0 127.0.0.1:27017 0.0.0.0:* LISTEN 1135/mongod
La shell Linux si può rivelare un alleato importante offrendo strumenti pratici che aumentano la nostra visibilità nello sviluppo di backend o nel testing di app web o mobile.
Conoscevate già netstat ? Commentate e diteci cosa ne pensate, magari suggerendoci qualche sua altra opzione interessante!












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